mercoledì, luglio 12, 2006

The Wild Rover
I've been a wild rover for many a year
And I've spent all my money on whiskey and beer
But now I'm returning with gold in great store
And never I'll play the wild rover no more
I went to a shanty I used to frequent
And told the landlady my money were spent
I asked her for credit, she answered me "Nay"
Saying, "Customers like you I can get any day"
And it's no nay never
No nay never no more
Will I play the wild rover
No never no more
I drew from my pocket ten sovereigns bright
The landlady's eyes opened wide with delight
Saying, "I have the whiskey and wine of the best
and the words that I told you were only in jest"
And it's no nay never
No nay never no more
Will I play the wild rover
No never no more
I'll go home to my parents, tell them what I’ve done
And hope they will pardon their prodigal son
And if they will do as so often before
No never I'll play the wild rover no more
And it's no nay never
No nay never no more
Will I play the wild rover
No never no more
sabato, luglio 08, 2006

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.
(da Viaggio in Portogallo)
mercoledì, luglio 05, 2006

Non solo la terra non è più il centro di nulla ma appare un punto infinitesimo,una minuscola isola perduta in un oceano senza sponde.
Spiegare questa realtà in funzione dell'uomo e della sua centralità è palesemente impossibile.
Lucio Coletti (1924 - 2001), filosofo, editorialista e politico italiano.
Iscriviti a Post [Atom]
